perizie, perizie giurate, pratiche iva

FAQ

Come bollare i libri contabili?      

L'articolo 8 della Legge n. 383/2001 ha soppresso l'obbligo di vidimazione del Libro Giornale, del Libro Inventari e dei registri obbligatori ai fini delle Imposte Dirette e dell'imposta sul Valore Aggiunto.
Ai dubbi interpretativi sorti in merito alle modalità di numerazione di tali registri e di assolvimento dell'imposta di bollo, ha così risposto la Circolare dell'Agenzia Entrate n. 64 del 1° agosto 2002.

NUMERAZIONE: La numerazione dei suddetti registri, può essere eseguita sia prima della messa in uso del registro, che al momento della stampa, e deve essere progressiva per ciascun anno, con l'indicazione , pagina per pagina, dell'anno cui si riferisce. L'anno da indicare è quello cui fa riferimento la contabilità (e non quello in cui è effettuata la stampa delle pagine).
Ad esempio, il Libro Giornale su cui vengono stampate le operazioni del 2002, dovrà essere numerato progressivamente dal n. 2002/1, 2202/2, 2002/3 ….. fino alla pagina che contiene l'ultima registrazione dell'anno 2002: ad esempio 2002/85. Ciò considerato appare necessario, provvedere alla numerazione delle pagine solo al momento della stampa, in quanto solo in tale fase si può conoscere il numero delle pagine da stampare per l'anno di riferimento.
Al momento della stampa delle operazioni relative all'anno 2003, si provvederà a numerare le pagine necessarie, ricominciando la numerazione dal n. 2003/1, 2003/2, ecc.
Per quanto riguarda la numerazione progressiva del Libro Inventari, ove vengano utilizzate solo poche pagine per annualità, può essere omessa l'indicazione dell'anno.
Non è ancora chiaro se la numerazione progressiva per anno riguarda solo il Libro Giornale ed il Libro inventari, o anche i registri obbligatori ai fini delle imposte dirette e dell'imposta sul valore aggiunto.

IMPOSTA DI BOLLO: Circa le modalità di assolvimento dell'imposta di bollo per il Libro Giornale ed il Libro degli Inventari, viene chiarito che l'imposta di bollo va assolta solo sulle pagine effettivamente utilizzate, indipendentemente dall'anno a cui si riferisce la numerazione progressiva.
Così ad esempio ove il libro giornale recante le scritture dell'anno 2002 termini alla pagina numero 2002/85, l'imposta di bollo assolta a mezzo marche applicate sulla pagina 2002/1, deve ritenersi assolta anche per le prime quindici pagine dell'anno 2003. Pertanto le nuove marche dovranno apporsi sulla pagina 2003/16, ossia sulla centounesima pagina del libro giornale.
Si ricorda che l'imposta di bollo va assolta prima che il libro sia posto in uso, cioè prima di effettuarne la stampa, apponendo le marche sulla prima pagina numerata.
L'imposta è di € 14,62 per ogni cento pagine per le società di capitali che assolvono la tassa di concessione governativa annuale, mentre per le società di persone e le ditte individuali l'imposta di bollo è di € 29,24 per ogni cento pagine.

Come fare per vidimare i libri sociali?      

Per la vidimazione dei libri sociali si deve pagare una tassa di concessione governativa, il cui importo varia secondo il tipo di impresa:

Società Cooperative, Consorzi (escluse le cooperative sociali e le cooperative appartenenti alla categoria delle "Onlus" di cui al D.Lgs. 4.12.1997 n. 460):   67,00 euro ogni 500 pagine o frazione di 500 pagine (art. 23 DM 28.12.1995)
Modalità di pagamento:
1) c/c postale n. 6007 intestato a Ufficio del Registro Concessioni Governative di Roma
2) a mezzo marcheCooperative edilizie: 12,91 euro per ogni 500 pagine o frazione di 500 pagine (art. 147, lett. F del TU n. 1165/38)

Società di capitali soggette ad IVA con capitale o fondo di dotazione pari od inferiore, al 1° gennaio di ogni anno, a 516.456,90 euro  309,87 euro "ANNUALMENTE"

Società di capitali soggette ad IVA con capitale o fondo di dotazione superiore, al 1° gennaio di ogni anno, a 516.456,90 euro  516,46 euro "ANNUALMENTE"

Modalità di pagamento:
1) per le società esistenti al 1° gennaio dell’anno di riferimento: DELEGA BANCARIA Mod. F24 (Codice Tributo 7085);
2) per le società di nuova costituzione: C/C POSTALE N. 6007 intestato a Ufficio del Registro Concessioni Governative di Roma.
Per le società di cui al punto 1), il pagamento deve essere effettuato entro il termine di versamento dell’Imposta sul valore aggiunto dovuta per l’anno precedente; per le società di cui al punto 2), il versamento deve essere eseguito prima della presentazione della relativa dichiarazione nella quale devono essere indicati gli estremi dell’attestazione del versamento.

Determinazione della Tassa di CC.GG. in caso di trasformazione:
Al fine di determinare la tassa di CC.GG. in caso di trasformazione di società di persone in società di capitali e viceversa, si prende come riferimento la data del 1° gennaio. Pertanto, in caso di trasformazione di una società di persone in società di capitali avvenuta successivamente al 1° gennaio, il regime di applicazione della tassa forfettaria annuale (309,87 euro o 516,46 euro) sarà operante a decorrere dall’anno successivo a quello nel corso del quale ha avuto effetto la trasformazione.

Quali scadenze per l'IVA?      

Le scadenze per poter versare correttamente l'IVA liquidata sono:

  • per il primo trimestre ento il 16 maggio

  • per il secondo trimestre entro il 16 agosto

  • per il terzo trimestre entro il 16 novembre

  • per il quarto trimestre entro il 16 marzo

Il versamento del quarto trimestre può essere eseguito anche in sede di versamento delle imposte derivanti da Unico (in genere 20 giugno o 20 luglio ) con una maggiorazione di dilazione per il periodo intercorrente fra il 16 marzo e la data di versamento. Inoltre , in tale ultimo caso, è possibile provvedere a versare ratealmente l'IVA assieme alle altre imposte e con le stesse scadenze.

Occorre inoltre tenere presente che alcune particolari attività, per se liquidano in via trimestrale l'imposta, devono comunque effettuare il versamento entro il 16 febbraio (e non 16 marzo)

Che fare in caso di verifica?      

In questo caso occorre sempre richiedere l'ordine di servizio firmato dal responsabile dell'Ufficio (normalmente un ufficiale) , con indicati i motivi dell'accesso. Occorre inoltre chiedere che i militari si qualifichino con l'esibizione del loro tesserino di riconoscimento. Accertato ciò è possibile fare accedere i verificato nei locali dell'azienda. E' sempre possibile richiedere che alle operazioni di verifica sia presente un professionista di fiducia del cliente, abilitato all'esercizio della professione di Ragioniere Commercialista o Dottore Commercialista.

Che cos'è il DURC?      

Il DURC è il documento unico di regolarità contributiva; viene richiesto normalmente per partecipare a gare d'appalto pubbliche. La procedura di rilascio è di tipo informatico ed interessa automaticamente INPS, INAIL e CASSA EDILE

Cosa fare in caso di infortunio sul lavoro?      

Sia che si tratti di lavoratore dipendente che di lavore autonomo occorre richiedere che il medico che esegue la visita o l'intervento di pronto soccorso rilasci un apposito certificato per infortunio sul lavoro. Entro 48 dalla conoscenza dell'evento il datore di lavoro deve provvedere alla comunicazione dell'infortunio all'INAIL ed alla Pubblica Sicurezza. In caso di incidente mortale occorre comunicare immediatamente l'evento a mezzo di telegramma.

Contattate urgentemente lo studio in caso di infortunio sul lavoro.